mercoledì 9 novembre 2011

SCORPIONE


Lo Scorpione è il segno dell'aspirante spirituale che "si pone in ginocchio in tutta umiltà e solleva il mostro (l'idra dalle 9 teste che rappresenta tutto il male accumulato, gli errori e i fallimenti del suo lungo passato) nelle altezze dello spirito dove, a causa della propria natura, l'idra non può sopravvivere, e quindi collassa e muore.
Il suo motto è: "SONO IL GUERRIERO E DALLA BATTAGLIA ESCO TRIONFANTE"
Ad Ercole (rappresentante dell'essere umano) fu detto di trovare l'idra dalle nove teste che viveva in un putrido e fetido pantano. Questo mostro ha la sua controparte soggettiva che dimora all'interno delle caverne della mente e si sviluppa nei suoi tenebrosi e fangosi recessi non illuminati .Alloggiata nelle profondità delle sotterranee e oscure regioni del subcosciente, talvolta silenziosa e tal altra dirompente in una tumultuosa frenesia, la bestia vi stabilisce la propria dimora permanente. Non è facile scoprirne l'esistenza. Lungo tempo passa prima che l'individuo comprenda che egli sta nutrendo e sostenendo una così feroce e pericolosa creatura. le frecce infuocate dalla fiamma dell'aspirazione devono essere tutte scoccate, prima che la sua presenza sia rivelata. Combattere un così formidabile e temibile avversario è davvero un compito eroico per un figlio dell'uomo . Eliminata la testa, ne sorge subito un'altra al suo posto. Ogni qualvolta und esiderio o un pensiero di bassa natura è estirpato, subito degli altri ne prendono il posto. Ercole fa 3 cose:
- riconosce l'esistenza dell'idra
- cerca pazientemente per trovarla
- ed infine la distrugge (innalzandola alla LUCE)

Il DISCERNIMENTO è essenziale per riconoscerne l'esistenza; la PAZIENZA per scoprire la sua tanta; l'UMILTA' per portare alla superficie i melmosi frammenti del subcosciente ed esporli alla LUCE DELLA SAGGEZZA.
Finché Ercole combattè nel pantano, fra il fango, il limo e le sabbie mobili, egli fu incapace di vincere l'idra. Dovette SOLLEVARE IL MOSTRO NELL'ARIA, OSSIA TRASFERIRE I SUOI PROBLEMI IN UN'ALTRA DIMENSIONE PER POTERLI RISOLVERE.
In tutta umiltà , inginocchiato nel fango, dovette esaminare il suo problema alla LUCE DELLA SAGGEZZA e nell'atmosfera elevata del pensiero investigativo.
Da tali considerazioni possiamo dedurre che LE RISPOSTE A MOLTI DEI NOSTRI PROBLEMI CI ARRIVANO SOLTANTO QUANDO SI RAGGIUNGE UN NUOVO PUNTO FOCALE DI ATTENZIONE E UNA NUOVA PROSPETTIVA (ANIMA, il "divino" che SIAMO).

...Ogni testa dell'idra rappresenta uno dei problemi che assilla la persona coraggiosa che cerca di raggiungere l'autodominio. Tre di queste teste simboleggiano gli appetiti legati al sesso, al benessere e al denaro (piano fisico). La seconda triade si riferisce alle passioni della paura, dell'odio e del desdierio di potere (piano emotivo). Le ultime tre teste rappresentano i vizi di una mente non illuminata: orgoglio, separatività e crudeltà (piano mentale)"

...La maggior parte di noi è ancora impegnata coi futili metodi che Ercole impiegò all'inizio di questa prova. Questo è, fondamentalmente, il problema dell'umanità ma, individualmente, noi siamo così profondamente impegnati con la nostra propria evoluzione che dimentichiamo la veduta più vasta. .. DOBBIAMO PERDERE DI VISTA LA PERSONALITA' E INIZIARE A FUNZIONARE COME ANIME (PURIFICAZIONE = AZIONE DEL FUOCO, DELL'ANIMA, DEL DIVINO IN NOI)."
Le Fatiche di Ercole, DK

Lo Scorpione ci insegna, quindi, ad evocare la parte più VERA di noi stessi per affrontare la vita e superare i nostri limiti.
La forma (fisico, emotivo, mentale) E' importante, ma deve essere GUIDATA dal CENTRO DEL NOSTRO ESSERE, dalla VOLONTA' DEL SE'.
Altrimenti i nostri "strumenti di espressione" (fisico, emotivo, mentale) sono scoordinati e il nostro comportamento risulterà incoerente, spesso a favore dell'emotivo!

Cosa dobbiamo dunque fare? CENTRARCI, riscoprire IL CENTRO e da lì GOVERNARE.

INNALZARE ogni nostro problema alla LUCE/ SAGGEZZA INTERIORE  (il CENTRO DI VOLONTA'INTERIORE), per trovare soluzioni, per "trasformare" noi stessi.
Ossia per PURIFICARCI,e la PURIFICAZIONE (AZIONE DEL FUOCO) è proprio questa. FARE AGIRE IL DIVINO CHE E'IN NOI!!!
Il seme- proposito potrebbe essere quello di INVOCARE LA PARTE PIU'VERA DI NOI (anima, divino fuoco) di fronte ad ogni problema...ad esempio dicendo: "ANIMA, COME POSSO RISOLVERE QUESTO PROBLEMA CON...."? "ANIMA, COME POSSO COMPORTARMI IN QUESTA SITUAZIONE?"
** LA DOMANDE DEVE ESSERE SEMPLICE, CHIARA!!!!!!!
Ricordiamoci che l'ANIMA SIAMO NOI STESSI, non è un'entità diversa da noi. Ma è una parte di noi che spesso non conosciamo,e che ci dimentichiamo di essere.
Ma lì sta la soluzione ad ogni nostro problema, poiché, essendo la parte più vera di noi, è la parte che coordina il nostro essere ed è onniscente.
Per Legge, ad ogni INVOCAZIONE corrisponde un' EVOCAZIONE: quindi, se invochiamo l'anima, dobbiamo essere certi che la risposta arriva. Magari non subito coscientemente, però lo vediamo nello svolgersi degli avvenimenti.
"NOI CI ELEVIAMO INGINOCCHIANDOCI; CONQUISTIAMO ARRENDENDOCI; GUADAGNIAMO DONANDO"
Le Fatiche di Ercole, DK

L'energia dell Scorpione darà i suoi frutti nel periodo del segno dello scorpione, 22 ottobre- 22 novembre,per imparare a superare i nostri "umani limiti" attraverso l'energia dell'anima, nella nostra vita, quando l'energia dello scorpione sarà all'apice.

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