LA STRUTTURA DELL’AMORE
E’ ciò che sostiene la vita nei tre mondi, quindi ogni nostro pensiero, sentimento, parola/azione viene qualificato dalla struttura che c’è a monte.
Pensiero puro > cioè scevro da giudizio, pregiudizio
Sentimento > non emotività (conflitti non risolti verso il tema che
si tratta)
Così la parola (che è una azione) > esce pura, cioè riveste unicamente
l’energia dell’Amore
COMUNICAZIONE
Noi possiamo utilizzare delle parole tecnicamente esoteriche ma l’effetto (quello che arriva, quello che trasmettiamo) è dato dal suono che sta dietro e che non smentisce l’intenzione:
- separare (perché c’è pregiudizio/giudizio)
- costruire (con valutazione)
- si unisce ( pensiero puro)
Che cosa è la valutazione? Cosa ci fa capire che stiamo pregiudicando, giudicando o valutando?
Valutazione > al fine di costruire
ma cosa vuol dire questo:
una persona è in grado di valutare con spirito costruttivo, quando la sua mente è illuminata perchè radicato con fiducia nell’essere spirituale e da lì riesce ad osservare col giusto distacco, vedere ciò che gli sta di fronte nella sua interezza, comprendere (prendere in sé)….allora si produrrà la giusta parola, il retto pensiero che contiene il giusto sentimento …> il tutto finalizzato a unire e a far emergere la Luce.
E’ vero che bisogna “dividere”, prima di unire, ma nel senso che ciò serve solo ed unicamente per comprendere le differenti energie e forze e come sono le loro differenti qualità. Ma il fine deve essere sempre l’unione.
Quando noi parliamo di qualcosa (che vogliamo valutare) dobbiamo essere consapevoli di:
- quanto siamo distaccati dai nostri condizionamenti,
- dal problema del vissuto perché questi possono influenzare l’effetto che le nostre parole (per quanto crediamo sinceramente finalizzate all’unione).
Esempio, uomo-donna, nord e sud, destra/sinistra: se parlo di questo argomento devo essere capace di parlare della parte positiva e della parte da trasformare > in modo puro, distaccato, cioè retto.
**se sono donna devo essere totalmente libera dai pregiudizi che ho acquisito nelle varie esperienze o assunte dalla forma mentis familiare e dell’ambiente in relazione all’uomo, all’aspetto maschile.
** se sono di destra devo essere ideologicamente totalmente neutro e non essere spinto alla scelta delicata di spostare sul piano politico la forza a destra dal fatto che sono di destra (perché sono pregno comunque di ideologia, non sono ancora puro). Chi fa spiritualmente scelte politiche deve prima aver fatto un passaggio coscienziale in cui non è più ideologicamente più di destra o di sinistra, ma neutro dopo aver assunto in sé il meglio delle due parti e da qui valutare nel retto modo. Conoscere profondamente ogni parte, vedere i Principi che ognuno incarna e lì posizionarsi per unire.
**se vivo al Nord Italia da tantissimi anni ma sono nato al Sud, di cui porto le radici in me, personali e familiari, ne custodisco il dialetto = linguaggio che esprime il sentimento della radici, le fondamenta Sono più predisposto ad una retta valutazione perché le due parti le ho in me e ne conosco le profonde qualità e di conseguenza le cose da modificare. Ciò viene dall’esperienza e pratica della messa in atto dei Valori delle reciproche parti.
Non posso valutare rettamente senza CONOSCERE a fondo le due parti. Questo Conoscere si può attuare attraverso l’essere centrato nel Sé e da lì valutare, poiché si “entra” nell’energia di ciò che non si conosce in pratica e con la Coscienza si Conosce immediatamente in sintesi la parte non vissuta nella vita quotidiana, è un modo di Conoscere in modo diretto ciò che non si è esperienziato nella vita quotidiana.
Altrimenti sono impregnato di giudizi raccolti dall’ambiente, dal pensiero collettivo, dalla politica odierna anche certamente non pura.
Rendiamoci conto che stiamo nella dualità (o polarità) e che se sbagliamo la nota, in quanto pregna di nostre problematiche non ancora risolte, l’energia passa in questo modo condizionata e “l’altro” la sente e riflette nuovamente il conflitto.
Questo vuol dire che la Conoscenza (non diretta) è utilizzata strumentalmente per giudicare, per dare spazio alle nostre simpatie/antipatie.
Non ci si può permettere di non vedere i cambiamenti e continuare ad avere una visione passata sulle cose, ciò accentua in noi solo Illusione e Annebbiamento.
Per creare ci vogliono due energie > il cui il prodotto è il terzo.
Conoscenza + Amore > mi porta alla corretta Valutazione
Valutazione + Amore > mi porta ad Unire
La parola è: Suono + Amore > produce accettazione da parte
Dell’altro, muove la sua
consapevolezza e DA SOLO
trasforma
Mentre dove c’è giudizio, pregiudizio, svalutazione, NON c’è trasformazione.
Ma anche dove c’è apprezzamento, che è la parola + il nostro gusto personale Non c’è trasformazione.
La trasformazione c’è dove lasciamo libero accesso all’Essenza, che è Luce e Amore.
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